Impugnare una donazione

La donazione di una casa può essere impugnata?
Molte persone scelgono di donare un immobile ai figli o ad altri familiari quando sono ancora in vita. Si tratta di un’operazione molto diffusa, ma che spesso genera dubbi su possibili contestazioni future.
Chi può impugnare una donazione?
In alcuni casi la donazione può essere contestata dagli eredi legittimari, cioè quei soggetti ai quali la legge riserva una quota minima dell’eredità (la cosiddetta “quota di legittima”), come il coniuge, i figli e, in assenza di questi ultimi, i genitori.
La donazione può essere impugnata subito?
Generalmente no. Le contestazioni legate alla lesione della quota di legittima possono essere valutate solo dopo il decesso del donante, quando si apre la successione e diventa possibile verificare se i diritti degli eredi siano stati o meno rispettati.
Chi acquista una casa donata corre dei rischi?
La presenza di una precedente donazione può rendere più complessa la circolazione dell’immobile. Per questo motivo è opportuno effettuare verifiche preventive prima di procedere all’acquisto. La legge 2 dicembre 2025 n. 182 ha tuttavia semplificato la commerciabilità degli immobili donati e ha facilitato l’accesso al credito e ai mutui garantiti da tali beni.
Quando è utile rivolgersi al notaio?
Prima di effettuare una donazione o di acquistare un immobile proveniente da donazione è consigliabile richiedere una consulenza notarile. Una valutazione preventiva permette infatti di comprendere i possibili effetti dell’operazione e di scegliere la soluzione più adatta alle esigenze della famiglia.
In conclusione
Se stai valutando una donazione di immobili a Novara o in provincia, è importante analizzare con attenzione la situazione familiare e patrimoniale prima di procedere.





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