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Quanto tempo ho per fare la successione?

Immagine del redattore: Notaio Marco Manzetti
Notaio Marco Manzetti
17 giu
Tempo di lettura: 1 min

Quando viene a mancare un familiare, una delle domande più frequenti è: entro quanto tempo bisogna fare la successione?

La regola generale è semplice: la dichiarazione di successione deve essere presentata entro 12 mesi dalla data del decesso all’Agenzia delle Entrate.  

Ad esempio, se il decesso è avvenuto il 10 giugno 2026, la dichiarazione dovrà essere presentata entro il 10 giugno 2027.  

 

Molte famiglie ritengono erroneamente che il termine decorra dalla pubblicazione del testamento, dalla chiusura dei conti bancari o dal momento in cui vengono reperiti tutti i documenti. In realtà il termine decorre normalmente dalla data della morte.  

È importante non confondere la dichiarazione di successione con l’accettazione dell’eredità. Si tratta di due aspetti diversi: la dichiarazione è un adempimento fiscale con una scadenza di 12 mesi, mentre il diritto di accettare l’eredità si prescrive ordinariamente in 10 anni.  

 

In presenza di immobili a Novara, Borgomanero o in altri Comuni, è spesso opportuno iniziare a raccogliere la documentazione con anticipo, soprattutto quando occorre reperire visure catastali, documentazione bancaria o eventuali testamenti.  

Se la dichiarazione viene presentata in ritardo possono applicarsi sanzioni e interessi, anche se in alcuni casi è possibile regolarizzare la posizione mediante ravvedimento.  

 

 

Ogni successione presenta caratteristiche particolari e richiede verifiche specifiche sulla composizione del patrimonio ereditario, sulla presenza di immobili e sulla posizione degli eredi. Per questo motivo è sempre consigliabile valutare tempestivamente il caso concreto con un professionista.




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